Processo creativo
Una produzione caratterizzata da una dinamica fusione tra astrazione e figurazione, dove effetti materici si intrecciano alla fluidità del colore. Dialogo tra inconscio e creazione, Battiston esplora emozioni e connessioni profonde. Sottolinea il valore dell’imperfezione come motore di creatività ed emancipazione, una pittura emotiva esperienziale.
La recente produzione di Battiston segna un’evoluzione significativa rispetto alle sue opere passate, tracciando un percorso di raffinamento e consapevolezza. Pur mantenendo la sua caratteristica stratificazione di colore, le superfici si tingono di una delicatezza quasi acquerellata in cui lo sfondo accoglie con audacia aree di tela vergine, in un dialogo aperto tra presenza e assenza. L’impasto materico, che un tempo dominava totalmente la superficie, si concentra ora in zone selezionate, vissuto con intensità e misura, quasi a suggerire un nuovo equilibrio tra spontaneità e controllo. In questa fase del suo percorso, l’artista si confronta con le molteplici versioni di sé stessa che convivono sulle tele con armonia.
La gestualità di Battiston resta fedele al suo spirito istintivo e selvaggio, ma si è educata a un ritmo più meditativo, dove l’ascolto e il processo creativo convivono in una libertà strutturata, appresa ma mai ingabbiata. Considera ogni sua opera un’esperienza, durante la quale riesce a vivere il presente senza interferenze. L’acrilico domina da sua produzione accogliendo carboncino, pastelli ad olio, stick ad olio e vernice spray su tela. Coinvolta dalla natura circostante e influenzata dagli stati d’animo, celebra dialoghi interiori, portando in superficie linguaggi positivi, resilienti e motivazionali. Non ama essere classificata, poiché il suo lavoro è in costante evoluzione, caratterizzato dalla libera espressione.
Dalla sua ricerca emergono elementi essenziali che Battiston definisce “imprescindibili” i quali incarnano il suo bisogno di libertà, intrecciata in modo indissolubile con un profondo senso di responsabilità.
Libertà e responsabilità: un binomio che, nel lavoro di Battiston, si traduce in una pratica artistica vibrante, intensa e profondamente autentica.