Processo creativo

Una produzione caratterizzata da una dinamica fusione tra astrazione e figurazione, dove effetti materici si intrecciano alla fluidità del colore. Dialogo tra inconscio e creazione, Battiston esplora emozioni e connessioni profonde. Sottolinea il valore dell’imperfezione come motore di creatività ed emancipazione, una pittura emotiva esperienziale.
La recente produzione di Battiston segna un’evoluzione significativa rispetto alle sue opere passate, tracciando un percorso di raffinamento e consapevolezza. Pur mantenendo la sua caratteristica stratificazione di colore, le superfici si tingono di una delicatezza quasi acquerellata in cui lo sfondo accoglie con audacia aree di tela vergine, in un dialogo aperto tra presenza e assenza. L’impasto materico, che un tempo dominava totalmente la superficie, si concentra ora in zone selezionate, vissuto con intensità e misura, quasi a suggerire un nuovo equilibrio tra spontaneità e controllo. In questa fase del suo percorso, l’artista si confronta con le molteplici versioni di sé stessa che convivono sulle tele con armonia.
La gestualità di Battiston resta fedele al suo spirito istintivo e selvaggio, ma si è educata a un ritmo più meditativo, dove l’ascolto e il processo creativo convivono in una libertà strutturata, appresa ma mai ingabbiata. Considera ogni sua opera un’esperienza, durante la quale riesce a vivere il presente senza interferenze. L’acrilico domina da sua produzione accogliendo carboncino, pastelli ad olio, stick ad olio e vernice spray su tela. Coinvolta dalla natura circostante e influenzata dagli stati d’animo, celebra dialoghi interiori, portando in superficie linguaggi positivi, resilienti e motivazionali. Non ama essere classificata, poiché il suo lavoro è in costante evoluzione, caratterizzato dalla libera espressione.
Dalla sua ricerca emergono elementi essenziali che Battiston definisce “imprescindibili” i quali incarnano il suo bisogno di libertà, intrecciata in modo indissolubile con un profondo senso di responsabilità.  
Libertà e responsabilità: un binomio che, nel lavoro di Battiston, si traduce in una pratica artistica vibrante, intensa e profondamente autentica.

pennelli artista nicole battiston vdc 2672
nicole battiston dipinge vdc 2650
opere su tela nicole battiston vdc 2540

Domenico Castaldi

“L’artista si muove dentro la ” cornice” dell’opera con energia; dipingere per lei è come narrare o cercare la propria strada. Un istinto insopprimibile, di cui non può fare a meno. Un processo primario, che rinvia a uno specifico modo di vedere il mondo. Il linguaggio visivo è personalissimo, l’assenza di un’unità compositiva danno alla scena un aspetto visionario. Battiston lavora in studio ma è come se vivesse all’aria aperta; se gli impressionisti rappresentavano la realtà lei rappresenta paesaggi psicologici. Una pittura nata per esprimere sensazioni e suscitare emozioni nello spettatore. Sono pitture dense di fitte pennellate, ricche di colori, tali da creare una narrazione armonica, metafora di un concetto di libertà creativa.

L’artista segue un linguaggio che celebra i processi della percezione ma inseguendo soprattutto la dimensione intima dell’esperienza personale.”

 

 

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